domenica 13 luglio 2008

With Ortis We Stand

Non vale neppure la pena di argomentare. L'emendamento presentato dal deputato leghista Maurizio Fugatti, che avrebbe l'effetto di azzerare il collegio dell'Autorità per l'energia, è un attacco vergognoso all'indipendenza del regolatore energetico. Ortis non piace? Problemi con Fanelli? Benissimo: ditelo. Ma un'autorità ha senso solo se è indipendente, nella misura in cui lo può essere, dalla politica. Un regolatore che sia lo sgabuzzino dei politicanti non serve a nessuno, tanto meno in un periodo di crisi come quello attuale. Dopo le parole di Scajola di qualche giorno fa, questo emendamento - sia esso una mossa tattica oppure davvero quello che sembra - è un pessimo segnale, soprattutto alla luce dei sostanziali cambiamenti annunciati dal governo nel settore energetico, col ritorno al nucleare. Per quel che ci riguarda, questo regolatore non s'ha da toccare.

1 commenti:

Ai@ce ha detto...

ed anzi, nominiamo anche i componenti mancanti dell'AEEG visto che si sta aspettando da troppo tempo. Una direzione zoppa non lavora bene.