martedì 10 marzo 2009

George W. Obama

Qualche giorno fa scrivevo su EnergiaSpiegata.it dello iato tra l'Obama della fede e l'Obama della storia. Il primo stravolgerà il sistema energetico americano, affrancando gli Usa dalla dipendenza dal petrolio mediorientale e abbattendo le emissioni. Il secondo, più realisticamente, si impegna a raddoppiare il contributo delle fonti rinnovabili - in particolare, eolico, solare e geotermico - al fabbisogno americano. Questo obiettivo, anticipato dal segretario all'Energia, Steven Chu, è stato rilanciato dallo stesso presidente, durante la sua ultima audizione al Congresso. A differenza della rivoluzione verde, questo è un obiettivo realistico e, tutto sommato, non particolarmente sfidante. Al punto che, come ha scritto Robert Bryce sul Wall Street Journal (e poi ancora su Energy Tribune), non è nulla di più di quanto si è visto sotto il regno del vituperato George W. Bish (in parte giustamente, ma credo che il giudizio su di lui alla fine sarà meno impietoso). Nei tre anni 2005-2007, la produzione di elettricità da sole e vento è quasi raddoppiata. A questo punto, gli obamisti devono risolvere una questione: Obama è un falso messia, oppure anche Bush si merita la qualifica da profeta?

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Il doppio di 1 fa 2 (+1)....Il doppio di 2 fa 4 (+2)...Obama si è imposto un obbiettivo "doppio" rispetto a quello di Bush...non direi che sia proprio la stessa cosa..

Carlo Durante ha detto...

Caro Carlo -

Obama ha la potenza del giovane che prova a lavorare senza condizionamenti, e qui vediamo per quanto tempo glielo lasciano fare, e la forza del marketing comunicazionale, e qui lo aspettiamo (come aspettiamo tutti) solo sui risultati.

Bush aveva semplicemente chiarito a tutti che lui non decideva: chiedeva agli altri cosa era meglio decidere, e poi ratificava. Un comportamento più adulto, meno rischioso, composto e serio. Altro che questi giovani che scorrazzano sulle spiagge al solo fine di farsi vedere poi in giro abbronzati!

Anonimo ha detto...

Bush e' stato un presidente serio, ituperato in quanto serio. sarebbe stato adattissimo in tempi calmi.
Ma la gente ha bisogno, quando i tempi sono cupi di "capi", gente che trascini l'immaginazione. In fondo Prodi e Veltroni, pure Franceschini sono piu' intelligenti di Berlusconi. Ma i soli sogniin cui li ho visti erano incubi. Si' Dario, ci Conosciamo, ma davvero solo negli incubi ti sogno!

Rinaldo Sorgenti ha detto...

Ottimo Carlo questo tuo richiamo a quanto era stato apparentemente e pretestuosamente relegato nel dimenticatoio, giusto perchè proposto da George W. Bush, ancora nel 2005 (al tempo del G8 di Gleaneagles): "The Asia-Pacific Partnership on Clean Development and Climate.

Questo è davvero l'unico modo di rendere utile un meccanismo di concertazione globale che porti dei risultati concreti a fronte di sacrifici accettabili e quindi sostenibili.

Occorre dare evidenza a questa situazione tanto osteggiata (non casualmente, vero?) dalle solite lobby "ambientaliste" di comodo.

Diamoci da fare.

Rinaldo Sorgenti

Anonimo ha detto...

molto intiresno, grazie

Anonimo ha detto...

necessita di verificare:)